COMUNE di QUALIANO
Provincia di Napoli
NOTA STAMPA
21 marzo 2013
Al Primo circolo
dimostrazione di manovre di primo soccorso
Un incontro con
personale docente e non, operatori delle mense scolastiche, i genitori per
informare ed istruire sulle manovre di primo soccorso. L’iniziativa è stata
promossa ed organizzata dal sindaco Salvatore Onofaro di concerto con il
dirigente del Primo circolo didattico di Qualiano, Angela Rispo e il dott.
Claudio Gammella, medico odontoiatra e presidente dell’associazione onlus “I
Professionisti del Sorriso”.
Il sindaco Onofaro: “Lo
sgomento che ha colpito l’opinione pubblica in seguito alla tragica notizia del
soffocamento di un bambino mentre pranzava presso la mensa scolastica di un
istituto di Napoli, ha scosso le nostre coscienze e fatto sì che si
organizzasse un incontro informativo aperto a tutti i genitori, ai docenti, ai
collaboratori scolastici sulle modalità di esecuzione delle manovre di primo
soccorso. Abbiamo riscontrato l’immediata disponibilità del dott. Claudio
Gammella che si è proposto per fornire dettagli e tecniche pratiche su tali
manovre d’emergenza che possono veramente contribuire a salvare la vita di una
persona. Tempestiva anche l’adesione del Primo circolo di Qualiano, nella
persona del dirigente Angela Rispo per avvalersi di personalità di alto profilo
professionale e di comprovata esperienza medica per un’iniziativa che ci
auspichiamo possa essere ripetuta in tutti gli istituti della città”.
L’incontro è stato
calendarizzato per i primi di aprile, alla riapertura delle scuole dopo la
pausa pasquale.
“Un empito emotivo
dettato dagli eventi degli ultimi giorni – dichiara il dott. Gammella - mi ha
spinto a proporre tale manifestazione informativa trovando una immediata
ricezione nella persona del sindaco Onofaro. Illustreremo ai presenti queste
semplicissime manovre in caso di soffocamento. Azioni di facile
apprendimento che non richiedono una
competenza tecnica professionale ma basate sostanzialmente sulla tempestività
di esecuzione per scongiurare scenari irreparabili e tragici. Interventi che
tutti possono imparare e che dovrebbero imparare, necessari non solo in un
contesto scolastico ma che possono rivelarsi porzioni anche a casa”.
